mercoledì 18 ottobre 2017

Biblioterapia per amare se stessi

Secondo incontro di Biblioterapia all'Università Popolare di Sona questa sera: 
si parla di Amore per se stessi
Devo dire che da subito ho pensato che questo aspetto dell'amore dovesse essere trattato per primo: come possiamo amare gli altri se non sappiamo amare noi stessi? Come possiamo pretendere rispetto dagli altri se non lo abbiamo noi stessi? E' possibile amare l'altro se non sappiamo amare noi stessi? Aprirò la serata con la poesia di Jorge Luis Borges dal titolo Il rimorso:

Ho commesso il peggiore dei peccati
che un uomo può commettere. Non sono stato
felice. Mi travolgano e disperdano,
spietati, i ghiacci dell’oblio. I miei
mi avevano creato per il gioco
azzardato e stupendo della vita,
per la terra, per l’acqua, l’aria, il fuoco.
Li ho delusi. Non si compì la loro
giovane volontà. Non fui felice.
Mi applicai alle caparbie simmetrie
dell’arte, che congegna vacuità.
Ereditai audacia. Non fui audace.
Non mi abbandona. Mi sta sempre accanto

l’ombra d’essere stato un disgraziato.



Avete voglia di partecipare al laboratorio di biblioterapia a distanza?
Godetevi questa poesia e riflettete se davvero sapete amarvi, com'è giusto che sia.

martedì 17 ottobre 2017

Lettori volontari: l'esperienza dei Magnifici Lettori


Una delle attività che svolgo è quella di formazione ai lettori volontari e per questo mi interesso delle diverse attività affini che vengono realizzate nelle diverse parti d'Italia. 
Mi ha particolarmente incuriosito il progetto Magnifici Lettori Volontari coordinato da Desiree Monciardini, counselor esperta in biblioterapia, per conto del Centro per le Famiglie del comune di Rimini, a sua volta voluto dalla cooperativa sociale Il Millepiedi. L'attività di lettura a voce alta viene svolta all'interno di reparti ospedalieri di chirurgia pediatrica, pediatria, oncologia pediatrica e terapia intensiva neonatale. Fin qui si tratta di una lodevole iniziativa che si affianca alle numerose presenti sul territorio nazionale rivolte ai bambini. Ma mi hanno colpito due iniziative particolari. La prima riguarda le letture al domicilio di bambini con fragilità particolari. La seconda è quella svolta in una struttura protetta per mamme e bambini vittime di violenza domestica. Sono realtà atipiche in cui credo che la lettura possa rivelarsi uno strumento davvero utile ed efficace per avvicinarsi a situazioni delicate con la dovuta sensibilità. Anche la formazione per i lettori volontari è degna di nota. Soprattutto, ho trovato interessante l'inserimento della cura del benessere del volontario come parte della formazione, così da sostenerlo nell'affrontare le situazioni difficili. 
E' parte di un progetto diverso, ma altrettanto importante, quello di sensibilizzare i genitori alla lettura verso i propri figli, soprattutto in contesti difficili, come il carcere. 
Che dire, quindi? Vedere iniziative così importanti svilupparsi riscalda il cuore e ci rassicura che, nonostante le difficoltà, c'è sempre chi crede nel valore concreto della lettura.



lunedì 16 ottobre 2017

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore (9-)

E' davvero poetico il libro di Sepulveda dal titolo Il vecchio che leggeva romanzi d'amore. Poetico ed etico. L'autore mette sempre nei suoi libri un messaggio riguardante l'ecologia e la supremazia della natura sull'uomo che vuole distruggerla, e qui non è diverso. Tutto ruota attorno al racconto dell'affascinante vita passata del vecchio Antonio José Bolivar: la sua storia d'amore, la vita con gli indigeni, il ritorno alla vita civile, ma con nuove consapevolezze. Ma è ancor più bella la descrizione di Antonio José Bolivar da vecchio, consapevole che la sua più grande conquista è stata la lettura e il suo desiderio è di continuare a provare le emozioni che solo i romanzi d'amore struggente possono procurargli. Un inno alla lettura e al rispetto dell'ambiente.

Consigliato agli amanti della natura e della lettura

sabato 14 ottobre 2017

Le nostra anime di notte: il film

Amo Kent Haruf, ho letto Benedizione e Le nostre anime di notte, preferendo il primo al secondo, nonostante la critica lo stia osannando. Non sto dicendo che Le nostre anime di notte non sia un bellissimo libro. Come tutte le opere dello stesso autore il livello non può essere il medesimo e il mio giudizio è assolutamente parziale e personale. Ho visto un breve pezzo del film con Jane Fonda e Robert Redford, trasposizione cinematografica del libro che mi ha lasciato perplesso. Incredibili gli attori, certo, ma ascoltare quello che avevo letto non era la stessa cosa. Credo che il cinema e la letteratura siano due linguaggi completamente diversi. Il tentativo fatto nel film è stato di rimanere fedele al libro: trama piana, nessun colpo di scena, dialoghi essenziali. Ma se questo nel leggere portava entusiasmo e interesse, nella visione del film l'effetto era di sopore e noia. Troppo facile in questo caso dire che il libro è sempre più bello del film. Forse la questione è un'altra. Una trama semplice e l'assenza di effetti speciali porta a
contenere i costi necessari a girare un film. Forse il regista non si è accorto che le emozioni generate dalla lettura nel suo lavoro non sono proprio entrate.

giovedì 12 ottobre 2017

In cammino sul sentiero dei libri


La serata di Biblioterapia ieri sera è stata bella e interessante. Il corso è composto da sette persone e questo mi permetterà, nei prossimi nove incontri, di lavorare a fondo, cosa complicata quando i componenti superano un certo numero. Sono tutti motivati, desiderosi di scoprire nuovi libri e scambiare il proprio punto di vista con quello degli altri. Oltre alla presentazione del corso, abbiamo parlato dell'amore per la lettura. Abbiamo condiviso un pezzo tratto da Il vecchio che leggeva romanzi d'amore di Louis Sepulveda, un brano breve tratto da Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci, su cui si è accesa una discussione vivace, per terminare con Esci con una ragazza che legge. Quest'anno tra i partecipanti c'è un brillante ottuagenario dalla storia di lettore lunga quasi un secolo. Lui stesso è un libro, che ci ha raccontato delle scuole elementari frequentate durante la guerra e dell'inizio delle scuole medie subito dopo; di libri comprati a rate; di letture che gli hanno tenuto compagnia tutta la vita. E' stato bello ascoltare l'esempio di chi insegna che lettore lo si può essere, felicemente, per l'intera esistenza, senza stancarsi mai. Perché è quello che tutti noi possiamo diventare.

mercoledì 11 ottobre 2017

L'amore per i libri e altre delizie

Domani inizierà il corso di Biblioterapia sull'amore presso l'Università Popolare di Sona. E' una nuova avventura che inizia, all'insegna del sentimento più nobile che esita. Più nobile, certo, ma anche il più complesso e il più equivoco: quando davvero si ama una persona? L'amore è un sentimento disinteressato o nasconde una moneta di scambio di cui non sempre siamo coscienti? Perché l'amore può far soffrire anche quando è ricambiato? I quesiti da soddisfare sono ancora molti e se durante il corso non riusciremo a rispondere a tutti, posto che una risposta esista, certamente la discussione che i testi letti ci permetteranno di portare avanti sarà sicuramente entusiasmane e interessante. Quindi, buona lettura a tutti all'insegna dell'Amore.

lunedì 9 ottobre 2017

I miei genitori non hanno figli (7-)

Ho ricevuto il consiglio di leggere questo libro con la premessa che si trattava di un testo leggero, ma divertente e con molti spunti. Si tratta del racconto scritto in prima persona da un giovane alle prese con la scelta del corso universitario da seguire e una vita complicata da due genitori separati alquanto particolari e poco attenti. L'ironia c'è e anche qualche spunto interessante. Devo dire che mi aspettavo di più. La scrittura non mi ha coinvolto e ho faticato a terminarlo, nonostante l'esiguo numero di pagine. Sarà che ho trovato il giovane protagonista poco credibile, o sarà che m'identifico più nei genitori, che qui sono dei pessimi esempi, e quindi non ho gradito. In ogni caso il testo ha una sua gradevolezza e anche se portate all'esasperazione, certe situazioni, purtroppo esistono anche nella vita reale.
Consigliato ai chi vuol fare una riflessione leggera sulle difficoltà dei figli di genitori separati.